Senza titolo

Non è dunque il tempo?

Turbinando il Destino si fa ineffabile,

prende chi è segnato e lo aspira,

trascinandolo verso le sue scure nubi.

Solo una spada,

l’acciaio capolavoro

brandisco assieme al mio cuore

e con ciò che mi è stato donato

muovo contro il nemico.

Parole, gesta, grida al tormento che affligge,

la sfida alle ombre striscianti

al freddo suolo come nel caldo cuore

Ardi, dunque, mio acciaio!

Che il Fato violar non posso

Ma il coraggio mio rugge al pari dei suoi fili.

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